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La certificazione energetica degli edifici

La certificazione energetica degli edifici

  

Risale alla legge 10/1991 il primo riferimento in Italia ad una procedura di certificazione energetica degli edifici, pur non essendo mai entrata in vigore per la mancanza di regole attuative.

    

La vera svolta su questo tema risale pero’ al 16 Dicembre 2002: con la Direttiva Europea 2002/91/CE del Parlamento e del Consiglio sul rendimento energetico degli edifici, il Consiglio dell’Unione Europea impone che, a decorrere dal 2006, si debba obbligatoriamente procedere alla certificazione energetica degli edifici.

  

La direttiva preveve che gli edifici di nuova costruzione e gli edifici esistenti che subiscono ristrutturazioni importanti, se di superficie totale superiore a 1000 m2, soddisfino requisiti minimi di rendimento energetico, intendendo con tale termine “la quantità di energia effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi ad un uso standard dell’edificio, compresi, fra gli altri, il riscaldamento e il raffreddamento”.

  

La pubblicazione della Direttiva, vincolante per gli Stati membri, ha portato ad una maggiore attenzione su questo tema in tutta Europa.

  

In Italia e’ il decreto legislativo 192/2005, rattificato con il successivo Dlgs 311/2006 del 22 Dicembre 2006, che vi ha apportato disposizioni correttive ed integrative, per avere indicazioni chiare sul tema.

  

I Dlgs 192/2005 e 311/2006


Con l’entrata in vigore, il 2 Febbraio 2007, del Dlgs 311/2006, parte l’obbligo in Italia di certificazione energetica degli edifici; a partire dal 1° luglio 2007 per gli edifici esistenti superiori a 1000 metri quadrati, e a seguire in maniera scaglionata negli anni successivi per tutti gli altri.

  

Cosa prevede nel dettaglio il decreto?

  • Dal 1° luglio 2007 la certificazione energetica diventa obbligatoria per gli edifici superiori a 1000 metri quadrati nel caso di compravendita dell’intero immobile.
  • Dal 1° luglio 2008 l’obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell’intero immobile.
  • Dal 1° luglio 2009, invece, il certificato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita dei singoli appartamenti.
  • Dal 31 dicembre 2008 le regioni e le province autonome, in accordo con gli enti locali, predisporranno un programma di qualificazione energetica del patrimonio immobiliare, finalizzato al conseguimento di ottimali risultati di efficienza energetica.

  

Si prevede inoltre un inasprimento delle sanzioni in caso di inosservanza degli obblighi stabiliti e la riduzione dei fabbisogni ammissibili di energia primaria e dei valori di trasmittanza ammessi per pareti, coperture, basamenti, serramenti.

  

Dal 1° gennaio 2007 la certificazione energetica costituisce inoltre requisito indispensabile per usufruire delle detrazioni dall’Irpef del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici e per il nuovo Conto Energia [vedi paragrafo successivo].

  

Per tutti i nuovi edifici è previsto anche l’obbligo di fare uso di fonti rinnovabili (solare termico o geotermia) per la produzione di almeno il 50% dell’acqua calda sanitaria e di installare un impianto fotovoltaico. Le modalità applicative di queste misure saranno definite successivamente con apposito decreto.

  

Il modello su cui si baseranno le linee guida e’ attualmente in corso di definizione, anche se alcuni principi sono gia’ noti:

  • sara’ basato sulle norme UNI, garantendo una certa flessibilita’ per le Regioni, che, nel caso abbiano gia’ definito degli standard, dovranno allinearli alle nuove linee norme (ricordiamo, tra i principali standard in vigore oggi a livello regionale, CasaClima per la Provincia di Bolzano, EcoDomus.vi per la Provincia di Vicenza, oltre a quelli della Provincia di Trento, del Comune di Reggio Emilia, delle Regioni Marche, Liguria e Lombardia)
  • la prestazione energetica globale dell'edificio sara’ schematizzata attraverso uno schema su cui si indicheranno con una lancetta, su un vero e proprio ‘cruscotto’, il livello di efficienza energetica e il livello di prestazione energetica raggiungibile nel breve periodo

  

Da definire il ruolo di soggetti e enti certificatori, dopo la nascita di organismi regionali quali il Sacert e CasaClima, anche se la direzione del Ministero sembra prevedere in questo senso che tutti i tecnici abilitati e iscritti agli Albi professionali, inclusi gli energy manager di enti pubblici, possano qualificarsi come soggetti certificatori, mentre gli enti certificatori saranno quelli accreditati Sincert.

  

  

La finanziaria 2007

  

Un impulso ulteriore al risparmio energetico arriva poi dalla finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006 n. 296, commi da 344 a 365), predisponendo una serie di incentivi per il risparmio energetico molto vantaggiosi per i cittadini. In particolare evidenziamo:

  

Tipo d’intervento

Detrazione

Commi

riduzione delle dispersioni termiche degli edifici

55%

344 e 345

installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda

55%

346

installazione di caldaie a condensazione

55%

347

costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica

55%

351

sostituzione, nel settore commerciale, di apparecchi illuminanti e lampade a incandescenza con altri/e ad alta efficienza e installazione di regolatori di flusso luminoso

36%

354

acquisto di frigoriferi o congelatori ad alta efficienza

20%

353

acquisto di televisori dotati di sintonizzatore digitale integrato

20%

357

installazione di motori elettrici ad alta efficienza o variatori di velocità

20%

358 e 359

  

Il valore della detrazione deve essere ripartito in 3 quote annuali di pari importo, con massimali di detrazione diversi in base dal tipo di intervento:

  • € 30.000 nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione
  • € 100.000 nel caso di interventi di riqualificazione energetica
  • € 60.000 nel caso di installazione di pannelli solari
  • € 60.000 nel caso di interventi sull’involucro

  

Facciamo un esempio per chiarire come funziona:

  

Spesa sostenuta: 65000 €

Detrazione totale spettante: 35750 €

Detrazione annuale spettante: 35750 : 3 = 11916 € per gli anni 2007, 2008 e 2009

  

Nota importante:

Se l’IRPEF lorda precedente tale intervento e’ inferiore alla detrazione spettante, non si va a credito.

  

Ad esempio:

1) IRPEF lorda 2007 = 15000 € – 11916 € = 3083 € a debito

2) IRPEF lorda 2007 = 10000 € – 11916 € = 0 (no credito)

  

Questi i passi per accedere alla detrazione:

1.      acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti stabiliti dal decreto

2.      acquisire e trasmettere entro sessanta giorni dalla fine dei lavori e, comunque, non oltre il 29 febbraio 2008, all’ENEA, la seguente documentazione:

a.      copia dell’attestato di certificazione energetica, nei casi di comuni che l’abbiano adottato nel proprio regolamento edilizio all’8/10/2005, oppure copia dell’attestato di qualificazione energetica prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l’asseverazione di cui al punto 1

b.      la scheda informativa relativa agli interventi realizzati ai fini di attività di monitoraggio

3.      effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato

4.      conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, la documentazione di cui al punto 1, la ricevuta di cui al punto 2, nonché le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi

  

Alcune annotazioni importanti:

  • I soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare devono spedire la documentazione non oltre 60 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007
  • Il pagamento col bonifico, bancario o postale, è obbligatorio solo per le persone fisiche non imprenditori e per gli altri soggetti che non eseguono l’intervento in regime d’impresa
  • Dal bonifico devono risultare: la causale del versamento, il codice fiscale dell’ordinante, il n° di partita IVA o C.F. del soggetto beneficiario del bonifico
  • E’ obbligatorio di indicare in fattura il costo della mano d’opera utilizzata per l’intervento (il costo è solo quello del personale dipendente e può essere indicato complessivamente se non viene impiegato personale dipendente)
  • Acquisire e conservare l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti dalla legge
  • Acquisire e trasmettere all’ENEA entro 60 giorni dalla fine dei lavori (max entro 29/2/2008):

o        telematicamente (www.acs.enea.it) o per raccomandata

o        copia dell’attestato di certificazione energetica se la relativa procedura è stata approvata dalla regione, dalla provincia autonoma o dal comune, ovvero, in mancanza, copia dell’attestato di qualificazione energetica secondo lo schema dell’allegato A al decreto

o        scheda informativa relativa a tutti gli interventi realizzati, conforme allo schema allegato E

  • Conservare ed esibire su richiesta degli uffici finanziari:

o        l’asseverazione del tecnico abilitato

o        la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA

o        le fatture e le ricevute fiscali comprovanti le spese

o        effettivamente sostenute

o        le ricevute dei bonifici (escluse le imprese)

o        la copia della delibera assembleare e della tabella millesimale in caso di interventi su parti comuni

o        la dichiarazione di consenso del possessore se i lavori sono eseguiti dal detentore in qualità di committente

o        Eventuali ulteriori documenti e atti ritenuti idonei

  

Detrazione e cumulabilità con altre agevolazioni

  

La detrazione del 55%:

  • Non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali per le medesime spese (ad es. il 36%), mentre è cumulabile per spese diverse
  • È compatibile con l’aliquota IVA ridotta al 10%
  • È cumulabile con agevolazioni non fiscali (finanziamenti agevolati, ecc.)
  • È cumulabile con agevolazioni di ogni genere previste da normative locali (regioni, ecc.), ma la detrazione spetta sulla spesa effettivamente rimasta a carico
  • È compatibile con la richiesta di titoli di efficienza energetica (decreti del 20/7/2004)

  

  

Premio aggiuntivo per conto energia

  

Il  19 febbraio 2007 è entrato in vigore il DL attraverso cui si definiscono i criteri e le modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

Tralasciando i dettagli del conto energia, per i quali si rimanda all’apposita sezione del nostro sito (http://amministrazione.myenergy.it/conto-energia/conto-energia.aspx), il decreto prevede un premio ulteriore qualora il soggetto responsabile si doti di un attestato di certificazione energetica, e successivamente alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico, effettui degli interventi migliorativi e attesti una riduzione di almeno il 10% dell'indice prestazione energetica di calcolo dell'edificio o unità immobiliare.

In questo caso è prevista una maggiorazione della tariffa, in misura pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita e dimostrata; la maggiorazione predetta  non può in ogni caso eccedere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico.

Il premio viene anche assegnato, nella misura del 30%, agli impianti operanti in regime di scambio sul posto, installati sul edifici completati successivamente alla data di entrata in vigore del DM 19 febbraio 2007 e che hanno conseguito, su base di idonea certificazione, un indice di prestazione energetica dell'edificio inferiore al 50% rispetto ai valori riportati nell'Allegato C, comma 1, tabella 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

Il premio viene riconosciuto ai soggetti responsabili ammessi a beneficiare del premio, a partire dall'anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda per l'ammissione al premio e fino al termine del periodo di diritto alla tariffa incentivante.

Finanziaria 2008

  

La finanziaria 2008, gia’ approvata al Senato e in fase di approvazione alla Camera, prevede importanti novita’ per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione dei pannelli solari termici, attivita’ per le quali non sarà più necessario redigere l’attestato di qualificazione energetica.

Inoltre l’articolo 2, comma 14 del ddl proroga fino al 2010 le detrazioni Irpef e Ires del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, compresi gli interventi su strutture opache verticali (pareti), orizzontali (pavimenti e coperture) e finestre, per l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.


E’ prevista anche una correzione alla tabella che detta i requisiti di trasmittanza termica U per gli interventi edilizi, che rimpiazzera’, con efficacia retroattiva dal 1º gennaio 2007, la Tabella 3 allegata al comma 345 della Finanziaria 2007.

Nuova Tabella allegata al comma 345 della Finanziaria 2007, relativa ai requisiti di trasmittanza termica U, espressi in W/m2K, come modificata dall’art. 2 comma 14 del disegno di legge Finanziaria 2008

  

  

Strutture opache orizzontali

  

Zona
climatica

Strutture opache
verticali

Coperture

Pavimenti

Finestre
comprensive
di infissi

A

0,72

0,42

0,74

5,0

B

0,54

0,42

0,55

3,6

C

0,46

0,42

0,49

3,0

D

0,40

0,35

0,41

2,8

E

0,37

0,32

0,38

2,5

F

0,35

0,31

0,36

2,2

 

 

Altre novità in programma:

  • verranno prorogate al 2010 per le agevolazioni relative a frigoriferi (detrazione del 20% per la sostituzione con apparecchi analoghi di classe superiore alla A+, per un importo massimo di detrazione di 200 Euro), motori e inverter      (stesso meccanismo, ma con un importo massimo di detrazione di 1500 Euro)
  • dal 1º gennaio 2010 sarà vietata la vendita di elettrodomestici appartenenti alle classi energetiche inferiori alla A e i motori elettrici di classe 3
  • dal 1º gennaio 2011 non saranno più vendute le lampadine ad incandescenza e gli elettrodomestici privi di dispositivi per interrompere il collegamento alla rete elettrica (ad esempio i led che restano sempre accesi)
  • dal 2009 i Comuni potranno stabilire un’aliquota ICI inferiore allo standard 4 per mille per chi installa impianti per la produzione di energia elettrica o termica da fonti rinnovabili; tale aliquota sarà valida per 3 anni nel caso di impianti solari termici, 5 per le altre tipologie di intervento

  

Per concludere riportiamo l’etichetta energetica, che dal 1998 a livello Europeo permette di riconoscere in maniera immediata le caratteristiche pri­marie degli elettrodomestici ed il loro consumo di energia.

  

 

Per qualche ulteriore consiglio su come risparmiare energia, clicca qui.

 

 

Documenti e link utili

  

Inseriamo qui una serie di documenti e link utili per chiunque fosse interessato a consultare la documentazione completa originale o ad approfondimenti.

  

Dlgs 192/2005

Dlgs 311/2006

Decreto attuativo Legge Finanziaria 2007

Guida al risparmio energetico dell’agenzia per le entrate

Ddl Finanziaria 2008 - Emendamento art. 2 comma 14

Regione Lombardia - Certificazione energetica degli edifici, D.G.R. n. 5018/2007

Regione Lombardia - Certificazione energetica degli edifici, DGRVIII 5773, Modifiche ed Integrazioni alla D.G.R. n. 5018/2007

Sito web efficienza energetica dell’ENEA

Sito web Sacert

Sito web Cened

Opuscoli ENEA della collana “Sviluppo Sostenibile”